STARTUP SEED STAGE: COME FINANZIARSI?

09/10/2018 Domenico Idone
4 modi per finanziare una startup seed early stage


SEI UN FOUNDER, HAI UNA STARTUP E SEI INTENZIONATO A RACCOGLIERE CAPITALI PER SVILUPPARE IL TUO PROGETTO?

Se lanci una #startup hai tante soluzioni per ottenere capitali durante la fase iniziale (Seed/Early stage). Puoi partire dai Fondi FFF (Family & Friends Fund) i capitali di amici e parenti o entrare in un programma di Accelerazione/Incubazione o accedere a Bandi pubblici/privati, infine puoi rivolgerti ad una piattaforma di #Crowdfunding o contattare dei #Business Angel.
Ecco le principali peculiarità di queste strade:
- Fondi FFF: solitamente sono gli unici capitali quando si è davvero all'inizio (non esiste ancora la società) e si ha poco da offrire se non un'idea o un progetto molto embrionale. Sono fondi di avvio e sono erogati sulla base della sola fiducia personale nei founder.
- Programmi di Accelerazione/Incubazione: permettono di ricevere non solo capitali ma anche servizi (es. uffici) e formazione (es. #mentor). Ultimamente è più facile accedere stanno aumentando le strutture presenti sul territorio. Consiglio di contattare le start up presenti all'interno o appena uscite, spesso il supporto e i capitali disponibili non sono quelli attesi.
- Bandi: sono solitamente erogati da enti pubblici nazionali/europei. Attraenti perché hanno quote di fondo perduto o agevolato e la selezione è spesso basata su requisiti generali (settore, società innovativa, età media, % di donne tra i soci, ubicazione della sede legale, etc.) e non legati alle vere potenzialità del progetto. Se si desidera supporto o servizi occorre poi prevedere di muoversi in modo autonomo.
- Crowdfunding: è una forma accessibile (tante piattaforme online ed esperti che supportano nella preparazione), la bassa cifra impiegata dagli investitori (in media ogni privato investe circa 1000&Euro) riduce i loro rischi permettendo alti i tassi di successo delle raccolte (66%).
- Business Angel: qui entriamo nel mondo di chi valuta e investe di mestiere. Ad oggi sono le figure che erogano la gran parte del capitale di rischio alle startup. Se nel 2018 il crowdfunding erogherà circa 25 milioni di &Euro, questi soggetti erogheranno quasi 400 milioni di &Euro. Esistono tante famiglie di Angel: gli indipendenti, gli associati, quelli specializzati nel settore o quelli anche advisor. Consiglio di valutare bene la tipologia da contattare, se un Business Angel che faccia anche supporto o sia solo finanziatore.
La scelta dipende dalla fase di maturazione del progetto. Lascio ai founder approfondire e sono disponibile a dare un parere caso per caso.


PIÙ L'INVESTITORE CHE CONVINCI È PREPARATO E PIÙ ASSICURI ALLA TUA STARTUP CHANCE DI FARE SUCCESSO

Ricordo sempre ai Founder che ricevere capitali è anche un Assessment (una valutazione complessiva) delle capacità del gruppo e della maturità del progetto. Chi eroga denaro lo fa perché intravede delle potenzialità. A scanso di facili entusiasmi questo dipende ovviamente dalla "tipologia" dell'investitore che convincete. Vincere un bando non è come convincere un professionista. L'investitore professionale, il Business Angel, è tra i più esigenti ed è sensibile ad alcuni aspetti che è meglio non trascurare se si vuole portare a casa il risultato. Sono aspetti trasversali di cui tenere conto in fase di preparazione di incontri mirati alla ricerca di fondi.

0. LEAN: APPRENDERE CON CICLI

1. IDEE SOLDI O PERSONE?

2. CRESCERE IN RISORSA SCARSA

3. PROTOTIPO MERCATO

4. PROTOTIPO PRODOTTO

5. PROTOTIPO PROCESSI

6. FINANZIARE UNA STARTUP